MISTER BOVE: LA STRADA E’ LUNGA, MA I MIEI RAGAZZI MERITANO TANTI COMPLIMENTI

Weekend molto intenso quello appena trascorso per i 2008 A di Mister Bove che hanno incontrato due squadre professionistiche di grande valore: Inter in campionato e Alessandria in amichevole. Non capita tutti i giorni di potersi confrontare con squadre di livello così importante ma la crescita di ogni ragazzo, squadra e società passa anche e soprattutto attraverso queste tappe fondamentali. Tutto serve a fare esperienza: importante saper cogliere tutti i dettagli, anche quelli più nascosti, per accrescere competenze tecniche, tattiche e comportamentali.

Sentiamo dalle parole di Mister Bove che tipo di partita è stata quella di sabato in campionato contro l’Internazionale FC…. “Ad essere sincero, è’ stata una partita poco spettacolare, ma di una intensità e attenzione da parte dei miei ragazzi davvero unica, impressionante”.

Come è stato il primo tempo? “Abbiamo impattato bene il match. Nonostante due nitide occasioni da gol per noi e una per loro, la prima frazione di gioco si è conclusa a reti inviolate, ma non pensate ad una gara molle…abbiamo lottato su ogni pallone con tanta grinta!”

Poi nel secondo tempo potevate crollare, invece…“Eh si è vero…abbiamo iniziato la seconda frazione di gioco subendo un pò il loro palleggio, anche se onestamente, a parte il loro gol, non abbiamo mai rischiato nulla. Certo il loro vantaggio poteva farci davvero male, potevamo crollare eccome, ma ancora una volta i miei ragazzi hanno dimostrato di saper reagire trovando il gol del pareggio”.

Poi nel terzo tempo il gol vittoria…“Direi meritata. Prima del gol del definitivo 2-1 ci siamo resi pericolosi almeno altre tre volte…avremmo potuta chiuderla prima, ma  i ragazzi hanno saputo soffrire da squadra e meritarsi questa vittoria di prestigio: la strada è lunghissima, ma sono davvero soddisfatto di quanto visto in campo”.

Mentre invece domenica trasferta altrettanto prestigiosa per affrontare “i grigi”… “Considerato che era la nostra  quinta uscita giocando a 9, abbiamo disputato una buona gara racchiusa in 4 tempi da 20 minuti. Nel primo e nel secondo tempo abbiamo dimostrato di giocarcela alla pari creando buone occasioni e concedendo poco anche se il risultato inganna (3 a 2 per loro)
Negli altri 40 minuti, gli avversari sono venuti fuori tenendo meglio il campo complice il fatto che loro è da inizio anno che giocano a 9. Nessun alibi, ma è normale che siano leggermente più avanti di noi.  Noi abbiamo accusato un po’ di stanchezza rendendoci poco incisivi davanti, ma la voglia di lottare fino all’ultimo c’è stata e questa, credetemi, è un’altra risposta importante”.

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